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Milano. Fuori dall’edificio in Piazzale Accursio, costruito negli anni cinquanta da Mario Bacciocchi su richiesta di Enrico Mattei sostano le auto di Lapo Elkann. Con soci amici ha rilevato l’edificio a un’asta e ne ha fatto la sede del Garage Italia Customs, dove personalizza qualsiasi mezzo di movimento, aerei, elicotteri e barche incluse. L’architetto De Lucchi sigla con la propria genialità il recupero dell’ex benzinaio di Piazzale Accursio, parlandoci di stream line, una maniera di rendere gli oggetti più accattivanti e, in questo caso, anche più funzionali: la costruzione ha ali da aeroplano e sembra un vascello un po’ ‘steampunk’ in procinto di varcare la strada.

Fuori il restauro non è completo, «Sarà pronto per il prossimo Salone del mobile», mi dice al telefono. È dentro che pulsa il cuore di questo progetto di eccellenza: i Maestros, cioè i tecnici specializzati nella personalizzazione a trecentossessanta gradi dei mezzi destinati al garage, sono al lavoro: la presentazione è un live dentro al live. Tutti i meccanici, con Lapo, vestono tute che uniscono la praticità all’eleganza. Le ha realizzate la stilista Gentucca Bini apposta per questa équipe. Si parla di sartorialità perché ogni automobile, motocicletta, barca, elicottero, aereo, verranno personalizzate a seconda delle richieste del cliente. Questa ricerca di originalità è una corsa che riparte dalle customizzazioni un po’ fai da te che rappresentano da un ventennio le creazioni custom del mondo tuning.

Lapo va oltre: non saranno solo gli scarichi o le prese d’aria a suscitare entusiasmo, ma l’intera struttura dell’auto e la loro estetica: i Maestros sono i migliori nel car wrapping, cioè la ricopertura di una carrozzeria con una pellicola in vinile. Deriva dal mondo delle corse, dove la copertura con questa materia, più leggera di una verniciatura e ovviamente più semplice da rimuovere, aiuta la velocità, proprio per il peso meno consistente. In officina durante la presentazione i Maestros marchiano un’Alfa Romeo 4c con squame di stile giapponese, rendendola ancora più attraente. Altrove, all’interno del Garage Italia Customs, questi tecnici si dedicano alla selleria o alla pittura di cofani.

Dopo un video di introduzione, Lapo prende il microfono e spiega le ragioni di questo sogno realizzato, introducendo l’architetto De Lucchi, che, disegnando dal vivo la sua interpretazione dell’edificio, ci parla del suo compito: una sorta di visione che porta ogni oggetto alla trasformazione aereodinamica. In questo caso l’ex benzinaio di piazzale Accursio raccoglie il sogno italiano della rinascita economica italiana, che portava l’edificio a essere una specie di areoplano per volare oltre il presente, in un futuro di benessere. Mentre sui vetri riverberano i colori della bandiera italiana, alla coppia Elkann De Lucchi si aggiunge lo chef Carlo Cracco, che curerà la parte di ristorazione all’interno del palazzo a due piani. Lapo, alla domanda sulla sua auto preferita ci dice «La prossima!», ma anche, in confidenza, ci conferma che è la 500 piede de poule.

Dentro, intanto, possiamo bere chinotti custoditi proprio dentro cofani di 500 d’epoca e ammirare una Ferrari antica su di un ponte da meccanici a scacchi, mentre viene servito il buffet. C’è anche l’amico di Lapo e socio in questa impresa Carlo Borromeo, che porta il proprio entusiasmo nell’azienda. Lapo è un padrone di casa eccezionale, ed è visibilmente fiero di questa attività, di questo nuovo punto di partenza. Oggi, tra l’altro, è il giorno del suo compleanno. Numero Trentotto.

 

Milan. In Piazzale Accursio, in front of the building designed by Mario Baciocchi in the 50s at the request of Enrico Mattei, Lapo Elkan’s cars are waiting. Together with some friends and business-partners he bought the building at an auction and turned it into the Garage Italia Customs headquarters.
The reclamation project of the former petrol station in
Piazzale Accursio has been given an original imprint by the architect De Lucchi: his ideas about stream line cast upon objects additional appeal and practicality. The building unfolds airplane-like wings and reminds us of a steampunk vessel on the point of crossing the street.

Outside the renovation has not been completed yet. «We’ll be ready for the next Salone del Mobile», L.E. says on the phone. The heart of excellence of the project, thought, is inside: the Maestros, specialists in personalizing vehicles, are at work.
The presentation is a live within the live. All the mechanics, as Lapo, are dressed in elegant and practical overalls, which were designed by the stylist Gentucca Bini for this particular equipe.
Every car, motorcycle, ship, helicopter, airplane will be personalized according to the client’s request: this is
tailoring, too. The search for originality comes out from the D.I.Y. customizing that has represented for twenty years the creations of the custom and tuning world.

Lapo goes beyond that: not only the exhaust pipes or the snorkels, but the whole structure, the aesthetics will be thrilling. The Maestros are the best at car wrapping – that is, wrapping the car body with a vinyl film.
Such a technique comes from the world of races: a covering lighter than painting, and easier to remove, too, which increases speed by reducing the covering weight.
In the laboratory during the presentation the Maestros decorate an Alfa Romeo 4c with scales in the Japanese style.
In the other workstations in
Garage Italia Customs the Maestros work on trim and bonnets painting.

After an introductory film, Lapo takes the microphone and explains the origins of this fulfilled dream, then he introduces the architect De Lucille. The architect draws his vision of the building right in front of us, he explains his own duty: a sort of vision that brings every object towards an aerodynamic transformation.
The former petrol station in Piazzale Arcusio embodies the Italian dream of the economic rebirth: an airplane flying over the present into the future wealth. While the colours of the Italian flag are shining on the glasses, chef Carlo Cracco joins Elkann and De Lucchi. He will be in charge of the food court inside the two-floored building. When he is asked which is his favourite car, Lapo answers:
«The next one!». But, in confidence, he reveals it is the 500 piede de poule.

In the meanwhile, we can drink chinotto from bottles displayed in bonnets of Classic 500s, and we admire an old Ferrari on a mechanic bridge while the buffet is served.
Carlo Borromeo, friend and enthusiastic partner of Lapo in the enterprise, is here, too. Lapo is an exceptional host, and he is quite obviously proud of this new achievement.
What’s more, today is his birthday. Number 38.

 

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